QUALITA’

Arte del Norcino

 

I primi reperti archeologici che certificano l’abilità dei norcini nella lavarazione della carne risalgono al V secolo A.C.. Infatti nella castellina, la splendita rocca progettata del vignola, sono messi in bella mostra resti di ossa di animali dove sono evidenti delle tracce di lavorazione.

Fin dall’antichità infatti le montagne Norcine erano solite rifornire Roma di suini e manodopera  soprattutto grazie all’opera di due imperatori che favorirono questa attività: Vespasiano e Tito, entrambi discendenti di Vespasia Polla proveniente da una ricca famiglia di Norcia.

Nel XXIII secolo, la crescente fama de “i Norcini” spinse molti a praticare questa attività fuori dal luogo di orgine, dando vita ad una disperisione di una parte consistente della popolazione locale. I primi esuli si spostarono principalmente verso la Toscana grazie alle affinità politiche tra Firenze e Norcia entrambi guelfe. Inizialmente venivano indicati come facchini di dogana ovvero come coloro che trasportavano le merci dalla dogana fino alle botteghe ma non disdegnavano di esercitare la loro mestria di sezionatori trasformandosi in azzardosi chirurghi, che diventò un vero e proprio mestiere.

Norcini macellatori, Norcini facchini, Norcini chirurghi, Norcini maschere teatrali.

Oggi e da sempre il Norcino è  un mestiere.

 

Dal Dizionario Treccani:

norcino agg. e s. m. (f. –a). – 1. Propr., di Nòrcia, relativo o appartenente a Norcia, abitante di Norcia, città in prov. di Perugia, famosa tra l’altro per l’industria tradizionale della salatura e dell’insaccatura delle carni suine: prosciutto n.; salame n.; tartufi n., tartufi neri che crescono nei terreni del comune di Norcia. 2. s. m. (f. –a) Per antonomasia, chi fa il mestiere di castrare i maiali, di macellarli, e di lavorarne e venderne le carni: chiamare il n.; fare il norcino. In usi fig. (oggi poco com.), chirurgo da strapazzo, e, in espressioni come parere un n. e sim., detto di persona zotica, volgare, sudicia. 3. s. m. Nella storia della medicina, sono ricordati col nome di norcini (o di preciani: da Preci, borgo presso Norcia) numerosi chirurghi originarî di Norcia, famosi nei sec. 15°-18° per la loro abilità nelle operazioni di litotomia o in quelle di cataratta.

 

 

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